Report marzo 2020

Ci troviamo nel mezzo di un momento storico che non guarda in faccia a nessuno, non considera alcun tipo di variabile, questa volta davvero il colore della pelle non fa alcuna differenza, verrebbe da dire finalmente....

Peccato però che a guardarci con questi occhi sia un nemico invisibile, insidioso, un nemico che ci vuole paralizzati.

Una paralisi positiva da un certo punto di vista perchè ci obbliga a fare a meno di tante parole e azioni superflue che opprimevano la nostra vita, ma anche una paralisi negativa che ci vuole fermi immobili nella paura.

Si! nella paura di morire, di perdere persone a cui vogliamo bene...questa paura può imbruttirci, può renderci chiusi nel nostro animo, lamentosi alla ricerca di un colpevole a cui riferire l'origine del virus e delle sue conseguenze, oppure può renderci migliori di ciò che distrattamente eravamo.

Questa può essere  l'occasione per stare con noi stessi e chiarirci profondamente e spalancarci gli occhi sull'immenso valore della solidarietà e dell'amicizia.

In questa seconda opzione non è difficile sentirci  fratelli di  tutte quelle popolazioni che già prima del virus lottavano per vivere, per veder crescere i propri figli e aiutare i propri anziani malati, ci è possibile comprendere cosa significhi non avere certezza del domani e a queste persone, oggi ancora di più, va la nostra stima per avere convissuto con questa sensazione di impotenza e incertezza COL SORRISO...

Per questo ancora una volta saremo vicini ai nostri amici africani che oltre al virus da sempre lottano per avere un pezzo di pane o un libro su cui studiare.

Nel rispetto delle misure di sicurezza decise dal governo del Kenya le scuole sono state chiuse, con esse anche la scuola di Mida con la sua mensa da noi supportata, ma grazie all'aiuto del Diacono Alex e alla collaborazione con Padre Martin le famiglie del villaggio di Mida saranno alleviate dalla preoccupazione del cibo grazie ad una distribuzione settimanale di provviste che Misheni continuerà a finanziare per il tempo necessario.

Restiamo uniti, ora più che mai serve tenersi la mano in tutto il mondo.

Grazie a chi con noi seguirà questa linea di pensiero e azione. 

Un grandissimo abbraccio

Misheni na Ukarimu Onlus