primo report

 Al via i lavori per la costruzione della Volontary house

 

La struttura che verrà in questi mesi a sorgere a lato della Chiesa di Mida Sant'Anna sarà un importante motore per la vita della comunità cristiana del Villaggio di Mida sotto ogni aspetto. Sia chiaro che questa struttura non è un ripiego di quella progettata dell'Ospedale di Maternità e di Pediatria, che rimane in essere, ma una soluzione in grado di sovvenire alle necessità urgenti della gente del villaggio, nell'attesa che vi possano un domani esserci le condizioni per affrontare il progetto notevolmente impegnativo del polo sanitario. L'Ospedale per cui è stato fatto il progetto e per cui si è provveduto anche all'acquisto dell'area necessaria, è e rimane un obiettivo. Ma l'impegno e quindi l'onere si è colto troppo grande per le nostre umili e povere forze. Davanti però alle urgenze della popolazione si è così avvertita la necessità di collocare nella volontary house i locali ambulatoriali. Così, almeno per riguardo le necessità di base, la popolazione troverà assistenza ed aiuto. Gli ambulatori previsti nella fase attuale saranno due, con ufficio di anagrafica sanitaria, e locale per il medico che potrà risiedere. La Volontary house è stata studiata per ospitare volontari che volessero dedicare tempo per un servizio prezioso alla popolazione e quindi per assicurare la permenenza di loro nella missione. Sono numerose le persone che desidererebbero fare esperienza di servizio missionario alloggiando in una missione e così a Mida, potranno essere accolti questi desideri. I volontari potranno attendere agli ambulatori, ed insime ai missionari e alle missionarie alle varie esigenze della popolazione. Sia chiaro che chiunque vorrà dedicare del suo tempo e soggiornare presso la missione dovrà necessariamente essere introdotto nella conoscenza di alcune fondamentali regole. Sarà nostra premura avviare prossimamente una serie di incontri di cui forniremo le dovute informazioni, perchè i volontari possano essere preparati a questa esperienza.

Forniamo le prime immagini fotografiche dell'inizio dei lavori.  Immagini che rivelano cosa con mezzi semplici e a prova di braccia la popolazione riesce a fare. Pensate che tutte le fondazioni sono state scavate a mano e che ogni pietra lì portata è passata di mano in mano. Quanta energia, quanto sudore, quanta slancio e dedizione di questa nostra amata gente d'Africa che come vedete non si risparmia nel dare il suo contributo nell'edificazione della struttura che permetterà a loro vicinanza, prossimità ed aiuto. Gente che grazie al lavoro che esegue, riesce anche ad avere una piccola economia importante.

Terremo vivo l'aggiornamento dei lavori in corso.

 

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