Progetti

I progetti realizzati sul territorio di Mida in Kenya sono molti e la qualità di vita della gente del villaggio è notevolmente migliorata dopo l’intervento della Onlus Misheni Na Ukarimu.

Molto si deve all’operato del fondatore della nostra Onlus e di tutti i suoi sostenitori che per oltre sette anni, fino al 2017, si sono prodigati affinchè nel villaggio venisse completata una Chiesa. Non un semplice edificio di culto, ma un vero e proprio centro aggregativo per le persone del luogo, punto di snodo attorno a cui sono stati costruiti gli attuali ambulatori. I locali medici sono dotati di dispensario dei farmaci, laboratorio analisi e sono sempre presenti un medico del posto e un’infermiera.

Attorno alla Chiesa è inoltre stata costruita la volountary house, dove riesiede il parroco assegnato dalla Diocesi di Malindi come responsabile della pastorale della missione. La casa è anche luogo di appoggio e accoglienza del personale volontario che a vario titolo si reca in aiuto della missione.

Inoltre la scuola, già presente sul territorio, è stata riattivata assicurando supporto scolastico e alimentare a bambini a partire dai 3 anni di età. Attualmente nella scuola ci sono 245 alunni frequentanti e 18 tra insegnanti e personale scolastico.

Nel tempo altre due associazioni si sono affiancate alla nostra Onlus per supportare l’attività sanitaria: Huruma Medical Team e Docemus. Entrambe le associazioni sono formate da team di medici italiani che a rotazione offrono servizio gratuito nell’ambulatorio di Mida per vari mesi dell’anno.

Grazie a questo prezioso supporto medico, la nostra Onlus ha potuto focalizzarsi per gli attuali progetti di intervento sul sostegno alla scuola, fonte di istruzione, ma anche di nutrizione. La presenza del servizio mensa a scuola garantisce infatti almeno un pasto completo al giorno ai bambini.

Offrire un servizio scolastico di qualità al maggior numero possibile di bambini: questo è l'obiettivo che ci siamo posti per i prossimi anni. Per farlo, occorre scegliere docenti preparati e aiutare le famiglie bisognose ad affrontare le spese per la tassa scolastica d'iscrizione. Spesso le famiglie sono numerose, alcune talmente povere da non poter iscrivere i figli a scuola. Vi sono orfani, portatori di handicap e altre situazioni difficili. Frequentare la scuola per questi bambini significa avere una possibilità di un futuro migliore: per questo i nostri sforzi si concentrano qui.

Molti sono i propositi per il futuro. Per quanto concerne la scuola oltre a raggiungere l'obiettivo finale di una autonoma autogestione sogniamo di estendere la formazione degli studenti più grandi all'apprendimento di alcuni mestieri.  Tra i primi progetti in cantiere ci sarà il progetto orto, saranno infatti i giovani ad imparare l'arte dell'agricoltura ed insegnarla a loro volta alle persone delle loro famiglie, non si  esclude poi, nei nostri sogni, l'insegnamento  di altri mestieri come la sartoria, la falegnameria, l'arte culinaria e la meccanica. 

Tra i più deboli e in difficoltà ci sono sicuramente i bambini orfani e i portatori di handicap: uno dei nostri sogni sarebbe poter realizzare una struttura per accoglierli e ospitarli in modo permenente. Portiamo nel cuore anche il desiderio di realizzare un progetto destinato alle donne, alle giovani madri: una "sartoria" che insegni loro un mestiere, che fornisca a queste ragazze uno strumento per realizzarsi e recuperare attraverso il lavoro la propria dignità, ed un "progetto sanitario" che dia la giusta assistenza medica alla donna ed il suo bambino.

Qui sotto trovate un servizio che il TG2 ha dedicato al lavoro della nostra associazione e di Huruma Medical Team.

La sezione Archivio storico invece racconta nei dettagli tutta la storia della nostra associazione, dalla nascita ai progetti esistenti.